Quando gli avventurieri arrivano a Kalea dall'Arcipelagi delle zanne vedono tracce di barche rotte e case distrutte sulla costa, c’è nebbia lungo il porto e una volta attraccati apprendono che il quartiere del mosaico è impenetrabile e Finneas è stato arrestato. Il gruppo apprende che il rappresentante del Mosaico nel Consiglio degli Alisei è stato ucciso. Questa uccisione secondo alcuni membri del Mosaico è stata fatta risalire al clero di Lysara, ritenuto elemento corruttore del sistema governativo di Kalea. Questa uccisione ha scatenato delle rivolte da parte degli abitanti del quartiere che, non sapendo verso chi rivolgere la loro ira ma pur sempre consapevoli che Kalea rappresenta per Nifelem il principale luogo di approvigionamento di merci esotiche, la notte stessa dell’omicidio per protesta hanno slegato le barche dagli ormeggi, causando un danno enorme a navi commerciali e mercantili. La disgrazia ha voluto che una di queste navi avesse al suo interno un nucleo famigliare composto da una giovane coppia e una bambina del quartiere dell’Onda. La famiglia è diventato un simbolo per la città, che si è spezzata in due. Da un lato i simpatizzanti del Mosaico dall’altra i simpatizzanti dell’Onda. Le autorità locali hanno cercato un responsabile, Robin e altri che già si erano allontanati erano andati via e la guardia di Fortevento, indirizzata dal Consiglio degli Alisei ha iniziato delle investigazioni, per placare la situazione e cercare una mediazione Finneas si è costituito come responsabile (anche se non lo era) così da interrompere le ostilità. La sua versione fornita è stata allettante anche perché essendo un halfling era credibile l’alleanza con G, di cui è noto sia un nucleo proveniente da Solares ad aver portato il messaggio. Intanto proprio sulla scorta della rivolta di G il consiglio degli alisei ha deliberato l’introduzione delle leggi sugli halfling, che li privano di alcuni beni impedendogli di commerciare liberamente.
Giunti alla compagnia delle girovaghe Alcor viene sfidato da Robin per la sua successione nella gestione della Compagnia. Tra i girovaghi c’è una rottura, lottare apertamente contro Dalan, che è ritenuto ormai un regno fantoccio e assoggettatore di popoli un tempo liberi, come gli halfling. Oppure continuare a mantenersi estranei a queste dinamiche per la difesa del regno. Su questa divisione la compagnia si è divisa, Finneas ha cercato di tenere le due robe assieme ma si sono rotte, Robin è andata a prendere l’amica Danae e Khaseul, con cui si accompagna, la ranger propone quindi una sfida per definire di chi sarà la successione. Il gruppo riesce con non poche difficoltà a placare gli animi e a ottenere la collaborazione di Robin senza ricorrere alla violenza. Non è chiaro il motivo della forte avversità di Robin verso Alcor.
Il gruppo inizia le sue investigazioni per riuscire a scoprire cos'è successo davvero così da pacificare la città e salvare Finneas. Il cadavere di Anber è stato trovato morto in riva al mare. Il membro del Consiglio degli Alisei per il mosaico è Anbert. Anbert è un uomo solo ma che si è sempre prodigato per aiutare gli abitanti del quartiere. Anbert gestiva una sezione del mercato delle stelle. La sua vita era piuttosto semplice e viveva in una modesta casa ricavata sopra il magazzino in cui teneva stivate le sue spezie. Tra queste spezie i personaggi possono trovare dei Fiori del Saar. Com’è noto il consumo di Fiori del Saar rende possibile la comunicazione con creature provenienti dal piano dell’ombra. Anbert aveva tirato su un luogo in cui si consumavano i Fiori del Saar, lui era il primo consumatore e durante una di queste serate i Wight si sono manifestati. In realtà con lui sono spariti anche tanti altri mercanti del mercato delle stelle. Tutti se si esamina avevano qualcosa di cui essere tristi (alcuni erano da poco stati lasciati, altri erano infelici del loro lavoro, altri avevano degli affari che gli erano andati male magari perché la nave che li doveva approvigionare era dirottata, altri ancora avevano un famigliare che gli era morto, altri erano dispiaciuti per la morte del loro animale domestico, di seguito i nomi di alcuni di loro: Richdod Rypaul, Charsung, Holha, Reginken, Brytnan, Tolorah, Mitsa, Maxbeorth, Marmarid, Nian, Ciami, Charstancar, Beorthtribur, Keleofu. Sigordbert. Wardchets, Jackgrimchel, Wisegar, Locthryth, tutti potremmo dire, cercavano una risposta alla mancanza, al pari di Silgor, trovando la risposta nella dissoluzione). Molti di loro in realtà sono solo scomparsi, persone ai margini con cui Anbert aveva condiviso questo lenitivo. Il gruppo scopre che degli alti elfi hanno portato i fiori ad Anber, sono gli Shin Rakorat inoltre giunti alla lanterna trovano i Wight che sono penetrati dalla lanterna tramite i fiori del Saar. Dalla lanterna scoprono che Anber si è ucciso al momento dell'assalto dei Wight e dalla penetrazione del nodo materiale da parte delle creature dell'incubo, da cui sono penetrati anche degli Yochlol, che si sono infiltrati nelle guardie di Fortevento, rendendo impenetrabile il faro facendo credere che fosse sotto sequestro dalla città e infiltrandosi nel consiglio degli Alisei. La direttrice della Banca del Sole infatti è uno Yochlol e intende prendere il controllo della città. Il gruppo al momento dell'esecuzione dell'halgling smaschera il complotto e lo Yochlol viene svelato, fuggendo via tutta la città vede l'inganno che è stato ordito e Finneas viene liberato e il suo gesto rivela alla popolazione la purezza d'animo dell'halfling. Nemmeno il tempo di salutarsi e campane di Kalea suonano l'allarme. Silgor e uno sconfinato esercito si accalcano a est. Da lontano è stato avvistato un possente esercito. La città, fino ad ora troppo concentrata sulle sua emergenze interne è del tutto impreparata e cerca di correre ai ripari. Tutta la popolazione, come anche il Consiglio degli Alisei volge lo sguardo agli eroi che hanno salvato la città, sperando che la Compagnia delle Girovaghe possa fare il miracolo e salvare la città dall'imminente disastro.